Sismabonus + Ecobonus per demolizione e ricostruzione casa bifamiliare

Come costruire la tua casa in legno usando l’anticipazione dello sgravio fiscale di SISMAbonus + ECObonus demolendo e ricostruendo una vecchia casa bifamiliare.
Hai una casa costituita da due unità immobiliari che necessità di una profonda ristrutturazione?
Sommando le possibilità di sgravio fiscale che lo stato concede fino al 2021 puoi risparmiare 272.000€ cedendo il credito alla ditta che ti realizza una casa in legno.
Su una spesa lorda di 272.000€ dovrai esborsarne solo 40.800€.
Puoi ottenere questo vantaggio scegliendo di procedere alla demolizione e ricostruzione di un’edificio di tua proprietà costituito da due unità immobiliari.
Può essere la tipica villetta anni ‘70 con mansarda condonata successivamente (le nostre campagne sono disseminate di queste casette dal consumo energetico ormai ingestibile).
Successivamente alla demolizione basta affidare la ricostruzione ad una ESCO, le società che acquistano lo sgravio da chi ne è titolare ma ne godrebbe le rate in dieci anni.
Il decreto crescita concede di sommare sismabonus  + ecobonus se si demolisce e si ricostruisce un’edifico in zona sismica 1, 2 o 3 con un tetto di spesa fino a 96.000€ più 40.000€ concedendo l’85% di sgravio su un massimo di spesa di 136.000 per unità immobiliare.
La percentuale di spesa deducibile nel caso di miglioramento di due classi sismiche è pari all’85%, ma con una costruzione in legno questo obiettivo e raggiungibile senza aggravio di spesa data l’ottima risposta sismica di questi edifici.
136.000€ x 2= 272.000€ spesa massima oggetto di sgravio
85% di 272.000€ = 231.200€
272.000€ – 231.200€ = 40.800€ che è la somma che il proprietario deve pagare per godere del massimo vantaggio.
Tutti i dettagli nel Vademecum dell’ENEA
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